La morte per fatto illecito fa presumere una sofferenza morale in capo ai familiari della vittima.
La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia (n. 16895 del 24/06/2025), rileva il principio secondo il quale la morte di una persona causata da fatto illecito fa presumere da sola una conseguente sofferenza morale in capo ai membri della famiglia “originaria”, come genitori e fratelli, e in capo a quella c.d. “successiva”, ovvero coniuge […]
